La tv e media italiani hanno fatto vittimismo, accusando il caldo per la sconfitta... c'era solo per le italiane eh, in Olanda invece giocavano abituate a temperature africane.
Infatti è stata proprio l'Olanda a chiedere di spostare l'orario alla sera.
Dicono sempre cose talmente ridicole che sembrano facciano apposta per suscitare reazioni contrarie (o forse credono che non ci possano essere reazioni, che non le consentono). Ma siamo ottimisti nel dirlo... in realtà sono proprio cretini.
Dicono però che quello che hanno fatto servirà per GENERAZIONI... come titolava Sportweek della Gazzetta dello Sport della sinistra RCS (quelli che ti rubano video spacciandoli per loro scoop come successo a noi), "cambiamo la STORIA"... come diceva la pubblicità delle donne, "cambia il MONDO"... ma sì, l'universo.
Tra l'altro l'Olanda era la prima volta che raggiungeva le semifinali della coppa del mondo (e ha fatto persino notizia per questo), e invece l'hanno incensata come squadra storica.
Sulle nazionali giovanili italiane maschili poi Sportweek in copertina "l'Italia che piace" riferendosi alla "multietnica" nazionale... piace a chi? al 20% del PD? gli altri non contano? Tra l'altro tutte e quattro le nazionali italiane di riferimento hanno giocato con 1 solo giocatore di colore.
L'Inghilterra multietnica non ha mai vinto nulla. Non è la multietnicità a farti vincere.
Così come tutte le squadre africane non hanno mai vinto. Non basta essere veloci o atletici.
Siccome i fan degli Oasis sono intolleranti come i Gallagher pure maschilistiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii, diciamo altro su questa puttanata che i media tentano massonicamente di in-cul-care. Già i loro metodi dittatoriali otterranno sempre l'effetto opposto.
Poi hanno esaltato il pubblico perchè numeroso... ma ovviamente è chiaro che i prezzi fossero molto bassi............
Così come tutte le squadre africane non hanno mai vinto. Non basta essere veloci o atletici.
Siccome i fan degli Oasis sono intolleranti come i Gallagher pure maschilistiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii, diciamo altro su questa puttanata che i media tentano massonicamente di in-cul-care. Già i loro metodi dittatoriali otterranno sempre l'effetto opposto.
Poi hanno esaltato il pubblico perchè numeroso... ma ovviamente è chiaro che i prezzi fossero molto bassi............
Ci sono sport in cui la donna è meravigliosa come nello stile Fosbury del salto in alto, nell'atletica, pallavolo ecc sembrano statue artistiche e siamo i primi a "mettere la pheega sul piedistallo", dandole importanza. Nel calcio sono ridicole, goffe, non fanno bella figura, diverse sono bellissime e non le odiamo. Il pattinaggio artistico è commovente e anche qualsiasi inno nazionale (ah come fanno quelli che le sostengono che odiano i nazionalismi?), persino quello della Francia (no quello no). Ma sembra di vedere il calcio lentissimo in bianco e nero degli anni 60, dovrebbero fare campi un po' più piccoli ma non cambierebbe, non ha senso insistere nel dargli importanza come a quello degli uomini che tutti sono abituati a vedere, in questo sport non saranno mai come gli uomini.
Mica gliel'ha ordinato il dottore che devono dimostrarsi importanti come gli uomini nel calcio. Può essere bello parlare di calcio con una donna competente, ma ci sono mille cose in cui sono migliori. Come al solito, i politicamente corretti sbagliano obiettivo. Ma come si fa a essere così sfigati più degli sfigati?
vogliono evidentemente influenzare l'ascoltatore medio rincoglionito.
Ora potete tornare ai fornelli e a lavare i pavimenti.
Frappart, la donna (francese...) che ha arbitrato la finale di Supercoppa Europea "Europeista" maschile (Liverpool-Chelsea) non ha senso...
a parte che è un dato di fatto che le donne abbiano meno velocità e resistenza degli uomini, altrimenti nell'atletica avrebbero tempi migliori, e quindi questo arbitro/arbitra e le sue guardalinee hanno un leggero ritardo a stare vicine all'azione per decidere meglio. Poi è evidente che è una trovata europeista femminista politicamente corretta quindi contraria al pensiero Oasis.
Mica gliel'ha ordinato il dottore che devono dimostrarsi importanti come gli uomini nel calcio. Può essere bello parlare di calcio con una donna competente, ma ci sono mille cose in cui sono migliori. Come al solito, i politicamente corretti sbagliano obiettivo. Ma come si fa a essere così sfigati più degli sfigati?
vogliono evidentemente influenzare l'ascoltatore medio rincoglionito.
Ora potete tornare ai fornelli e a lavare i pavimenti.
Frappart, la donna (francese...) che ha arbitrato la finale di Supercoppa Europea "Europeista" maschile (Liverpool-Chelsea) non ha senso...
a parte che è un dato di fatto che le donne abbiano meno velocità e resistenza degli uomini, altrimenti nell'atletica avrebbero tempi migliori, e quindi questo arbitro/arbitra e le sue guardalinee hanno un leggero ritardo a stare vicine all'azione per decidere meglio. Poi è evidente che è una trovata europeista femminista politicamente corretta quindi contraria al pensiero Oasis.

